Trovare l’America a Milano!

8Se c’è una cosa di Milano che mi ha conquistata, è la stravaganza e la vivacità che la anima. Ogni giorno puoi scoprire un posto nuovo, sempre diverso da quello del giorno prima e più vai avanti, più grandi sono le novità e le stravaganze.
Dopo sei mesi circa dal mio trasferimento a Milano, curiosa di conoscere tutto quello che animava la città, mi sono imbattuta in un sito web che mi ha davvero incuriosito. Parlava di un posto chiamato Ma’ Hidden kitchen supper club, con indirizzo segreto, dove potevi cenare con altre persone sconosciute per un massimo di 8 persone a serata.

Incuriosita dal fatto che si potesse cenare con persone estranee, ho tentato più volte di partecipare a queste serate ma, avendo una vita un bel po’ accelerata ed essendo le date delle cene davvero molto poco frequenti con liste d’attesa interminabili,  è finito che questo posto l’ho conosciuto per un altro motivo.
Chi è iscritto alla mailing-list viene aggiornato non solo delle date delle cene, ma anche di un favoloso evento aperto ad un massimo di 100 persone dove avviene un vero e proprio yard sale.
Chi non ha mai visto un film americano dove le famiglie, facendo le famose pulizie di primavera, organizzano una vendita in giardino per disfarsi delle cose vecchie? Questo è esattamente quello che avviene al Ma’ Hidden kitchen supper club ogni seconda domenica di settembre.
È davvero un evento molto molto carino! Una volta che rientri tra le 100 persone, ti inviano l’indirizzo e il nome a cui citofonare.
Appena entri, ti ritrovi in un atmosfera davvero conviviale e genuina. I proprietari, Melissa e Lele, sono davvero degli ottimi padroni di casa; non solo preparano un buffet in vero stile USA con caffè americano, limonata, muffin e altre leccornie, ma hanno il tempo di scambiare due chiacchiere davvero con tutti e soprattutto, si ricordano di te anche se ti hanno incontrato una sola volta!1
7Vendono un po’ di tutto, prevalentemente complementi d’arredo di modernariato. La cosa bella è che tutto quello che è in vendita, non è altro che tutto ciò che ha arredato la casa durante l’anno.
Io ovviamente non potevo uscire mica a mani vuote?!?! Ho comprato la famosa valigia di cartone, quella che fa tanto ma tanto emigrante!
Subito ho deciso che sarebbe stata la mia valigia dei trucchi, uno scrigno tutto per me e la mia vanità!
Così, prese le misure della valigia, ho chiesto al mio falegname canturino di fiducia di realizzare una base per poterla poggiare su così da avere il mio angolo beauty dove custodire tutte le polveri e creme miracolose degne dei migliori cantieri di restauro!
Ed eccola qui, in tutta la sua bellezza e in tutto il suo fascino da vero oggetto vintage!

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credits:
mahksc.it/

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