Orto e famiglia, il benessere del cuore!

DSC_0526Non c’è cosa più bella dei rituali, dello stare in famiglia e di passare il tempo libero con chi ami, rivivendo i rituali che da piccolo rendevano i tuoi giorni speciali davvero con poco!

Da piccole io e le mie sorelle, spesso passavamo il pomeriggio in campagna con il nostro papà, scorrazzando tra piante e alberi di tutti i generi. Ogni mio compleanno era caratterizzato da una torta preparata dalla mia mamma rigorosamente con le prime fragole dell’anno che il mio papà mi portava in dono. Ancora oggi, anche se siamo lontani, il mio papà per il mio compleanno porta a casa una cassetta di fragole, le più belle del raccolto, rivivendo quel rito anche se siamo lontani. Da qui capirete come la cultura dell’orto e del km zero, appartiene alla nostra famiglia, prima ancora che facesse moda, prima ancora che tutti i figli del consumismo prendessero in considerazione la meravigliosa cultura della frutta e della verdura di stagione non capendo che le zucchine a dicembre non sono altro che un accumulo di ormoni e niente più!

Così, io e mia sorella Caterina, in un giorno di questa meravigliosa estate, ci siamo dilettate a raccogliere i frutti del suo orto, e in un istante ci siamo sentite le bambine che eravamo.

Se avete lo spazio, realizzate un piccolo orto…ve lo dice una che era abituata ad avere limoni in quantità da raccogliere sull’albero di casa e che alla sua prima spesa a Milano, ha trovato così strano comprare dei limoni…!

Ecco una carrellata di foto di questo meraviglioso pomeriggio passato con mia sorella Caterina!

Continue Reading

Non toccate la mia tazza DIY!

tazza_1Sarò anche strana, ma c’è una cosa che mi manda su tutte le furie, che proprio non perdono a nessuno, è che mi rubino la tazza! Da sempre ho avuto una tazza solo mia, forse ancor prima di avere una migliore amica o forse ancor prima di dire mamma e papà! Già da piccola le mie sorelle, nonostante nella nostra credenza ci fossero almeno 25 tazze, prendevano sempre la mia! Le motivazioni? Di solito erano due, o non avevano fatto caso a quale avessero preso siccome per loro una valeva l’altra, oppure che la mia era più bella e più nuova e volevano anche loro quella. Inutile star a raccontarvi le lotte per riaverla, vi dico solo tre momenti salienti del match: urla, pianti e alcune volte anche schiaffi! Così, ricordando queste lotte, ho preso l’abitudine di comprare tazze in serie così che, se a qualcuno venisse voglia di prendere la mia tazza, ne ha una uguale da utilizzare.

Continue Reading

…e adesso siamo così, 2 biscotti nel tè!

primo post

Sapete quelle mattine in cui non hai la forza di mettere il naso fuori?  Quando la nebbia milanese t’invita a rimanere al calduccio nel tuo letto e a non muoverti fino a primavera inoltrata? Ecco, questo è quello che una ragazza del sud deve affrontare ogni giorno in una città che tanto offre, ma tanto nega, come le limpide giornate di sole invernali che ormai restano solo un sogno.

Continue Reading