Drogheria Milanese, giusto compromesso tra occhi e portafogli!

drogheria milanese_11Questo lunedì, visto che da qualche giorno sono zoppa e sono costretta a stare chiusa in casa con il piede immobile avvolto nella cosiddetta “calzetta della nonna”, vi parlerò di un posto che ho provato un po’ di tempo fa.
C’era un ristorante che vedevo praticamente tutti i giorni, Drogheria Milanese, che con il suo arredo retrò mi affascinava tanto e che, con aria calma e rilassata, mi appariva quasi come un’oasi felice. Così, dopo parecchio tempo dall’avvistamento, e su pareri favorevoli da parte di amici che lo avevano provato, ho deciso di andarci.

Continue Reading

Una colazione romantica DIY

colazione romantica_2Adoro il sabato mattina, amo svegliarmi senza sveglia e con la faccia sazia di sonno, amo svegliarmi tra le braccia di Piero che, con l’ansia di godersi la giornata, imposterebbe la sveglia anche di domenica alle otto del mattino! Amo il sabato perché mi fa sentire libera di scegliere, di “selezionare” il mio tempo per fare tutto quello che mi pare!
Chi mi conosce mi definisce pigra, e a dirla tutta non sbaglia o meglio, sono pigra quando qualcosa non è nei miei interessi, allora sì, potrei stare ore e ore a poltrire sul divano guardando fuori dalla finestra il tempo scorrere, ma se dalla finestra scorgo qualcosa che accende il mio interesse, sono più scattante di una gazzella in fuga dal predatore! Il sabato mattina amo dedicarlo a me stessa e alle cose che mi fanno stare bene, come dormire ad oltranza, farmi bella, riordinare l’armadio delle borse (oh sì, lì ci passerei ore ed ore!), leggere un buon libro, realizzare decori per i quali ho sempre meno tempo, e tutte queste cose qui.
Sabato scorso ho avuto un po’ di tempo per dedicarmi alla colazione e così ho deciso di preparare una mise en place diversa dal solito.

Continue Reading

Copacabana temakeria, buon cibo e savoir-faire!

copacabana milano_15Spesso ci sono cose che partono con il piede sbagliato, e io le fiuto subito.
Avevamo deciso di andare a pranzo da Copacabana, una temakeria brasiliana in zona Arco della pace.
Così, Antonio prenota per 3 persone alle 13.00. Secondo voi, alle 13.00, eravamo lì? Assolutamente no!
Così, quel sant’uomo di Antonio, chiama per dire che non solo da 3 eravamo diventati 2, perché Francesca aveva dato buca, ma che saremmo arrivati con mezz’ora di ritardo.
Secondo voi alle 13.30 eravamo lì? Ma neanche per sogno! Siamo arrivati alle 14.30, con la consapevolezza che avremmo digiunato, visto il ritardo megagalattico!
E invece no, ci hanno accolto con grande garbo e gentilezza, e ci hanno fatto accomodare.

Continue Reading