Metti una notte di shopping…

11111Se c’è una cosa che adoro del mio lavoro, è vivere il “dietro le quinte”. Spesso mi capita di lavorare nei posti più insoliti, dalle location più prestigiose ad altre alle quali non daresti tanto credito ma che, con il tuo progetto, cambiano decisamente allure. Tra le esperienze più particolari, c’è l’allestimento delle vetrine della Rinascente di Milano. La Rinascente ti consente di preparare le vetrine nella notte tra il lunedì e il martedì; puoi cominciare intorno alle 23.00 e devi ASSOLUTAMENTE terminare entro le 8.00 del mattino dopo…praticamente una missione impossibile se hai da allestire tutte le 8 vetrine!

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Cosa c’è nella mia borsa?

5Sarò all’antica, sarò anche un po’ fuori moda, ma non sopporto le donne che fanno cose da uomini. So che con questa affermazione mi sono inimicata parecchie donne, compresa la mia migliore amica che, nonostante abbia provato tante volte a dissuaderla dal  tifare follemente per il Napoli, quando viene a Milano per il weekend mi chiede di vedere la partita in streaming…una follia! Miliardi di volte le ho detto che non è per nulla femminile essere così tanto tifosa, che il calcio stile fondamentalista islamico va lasciato agli uomini…perché  le donne stanno al calcio come gli uomini alle sopracciglia sagomate…uno strazio!

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Quando l’abito non fa il monaco, ma il vaso!

5Come tutte le donne, amo i fiori.
Forse è una cosa davvero banale, ma amo il loro romanticismo, la loro vita cosi breve ma intensa, il loro potere nel donare un sorriso a chi li riceve in dono.
Chi mi conosce sa però che ho gusti ben precisi: mai e poi mai le rose rosse! Tutti vi chiederete che cosa mai mi abbiano fatto le rose rosse, non lo so, sarò strana, ma le trovo troppo scontate. Al mio primo San Valentino con Piero, nonostante lui mi avesse conquistato per il suo spiccato buon gusto, ho temuto che si sarebbe presentato a cena con delle rose rosse e, al solo pensiero di dover fingere di amarle, mi sentivo di svenire!

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Sentirsi Maria Antonietta, ma senza ghigliottina!

marie-1Se potessi scegliere un periodo storico in cui rinascere, sceglierei l’800 francese e ovviamente nei panni di una nobildonna!
Ogni volta che sono a Parigi per lavoro, spesso anche in giornata, come se stessi andando da Milano a Como, rimango stregata dal fascino parigino.
Ho sempre desiderato essere una principessa con sottogonna, corsetti e merletti e avere come unico cruccio cosa indossare al gran ballo del principe Azzurro che cerca moglie…perché quelli sì che sono problemi!Chi non è rimasto folgorato dalla scena del film Marie Antoinette della strepitosa Sofia Coppola dove la folle Regina di Francia, con le sue dame di compagnia, sceglie tessuti e scarpe disegnate eccezionalmente da Manolo Blahnik mangiando pasticcini e bevendo fiumi di champagne…? Beh io, quando ho visto quella scena, ho desiderato essere proprio lei, ovviamente solo in quella scena, eh! Perché tra il marito frigido e la decapitazione, non so quanto sia invidiabile la sua vita!

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Amarsi un po’, anche a tavola.

Se c’è una cosa che non sopporto, è l’essere sciatti a tavola. Non regge alcuna scusa del tipo “vado di fretta”, “tanto sono solo” o “ vabbè, ma apparecchiare tutta la tavola per due persone è esagerato”. Da piccola mia madre mi ha insegnato che la buona educazione la si riconosce a tavola e che solo chi si ama sa prendersi cura di se stesso, soprattutto nei piccoli gesti quotidiani. Mi ha sempre detto: “amore di mamma, anche se sei sola, metti la tovaglia, posiziona bene le posate e soprattutto, non utilizzare piatti di plastica che non sei in campeggio!”. Ecco perché, anche quando sono sola o vado di fretta, amo dedicare cura e attenzione alla mise en place.

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…e adesso siamo così, 2 biscotti nel tè!

primo post

Sapete quelle mattine in cui non hai la forza di mettere il naso fuori?  Quando la nebbia milanese t’invita a rimanere al calduccio nel tuo letto e a non muoverti fino a primavera inoltrata? Ecco, questo è quello che una ragazza del sud deve affrontare ogni giorno in una città che tanto offre, ma tanto nega, come le limpide giornate di sole invernali che ormai restano solo un sogno.

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