La mia Marrakech!

IMG_1871Pieribus compiva trent’anni, il regalo doveva essere all’altezza di questa cifra visto che ormai non si ha più scampo alla vecchiaia e in qualche modo bisognava mitigare questa rassegnazione!
Dopo aver girato tutto il quadrilatero della moda e aver imparato a memoria tutte le categorie di Mr. Porter, ho pensato che nulla più di un viaggio sia il regalo mogliore, soprattutto se come me e Piero ami viaggiare senza limiti!
Così, tra consigli dei colleghi e ricerche tra vari blog di viaggi, ho deciso di regalare anzi, regalarci una fuga a Marrakech, dove a solo poche ore di aereo, sei catapultato in una dimensione completamente differente dalla vita occidentale, dove gli odori sono così forti da restarti impressi nella mente anche giorni dopo il tuo rientro, dove ti senti un po’ Jasmine e Aladdin tra tappeti spezie e mosaici mozzafiato!
Avevo prenotato a settembre per andare durante il ponte dell’immacolata e, dopo gli attentati di Parigi non nascondo che avevamo qualche pregiudizio e un po’ di timore nel partire…! Poi abbiamo pensato che in fondo Milano non è sicura come non lo è stata Parigi, che il tram per andare a lavoro l’ho preso lo stesso tutti i giorni…per quale motivo dovevamo farci inibire da questa scelleratezza che gioca proprio a inibire la vita quotidiana e offende la vera cultura islamica? Così, tra preghiere di mia madre, e ironia degli amici, siamo saliti su quel volo per Marrakech!


Ah se non avessimo preso quel volo! Quanta meraviglia che avremmo perso!!!
La città è meravigliosa, ti accoglie nella sua cultura e non ti emargina, il suo popolo è cortese ed estremamente ospitale, il cibo pazzesco e il sole caldo a dicembre ha quel sapore esotico che ti ruba il cuore al primo raggio!
Ho amato ogni angolo di questa città, ho amato perdermi nei vicoli tortuosi  per poi ritrovarmi anche perché è chiaro: se qui in Italia tutte le strade portano a Roma, tutte le strade di Marrakech portano a Place Jemma el Fna!
Ho scovato posti nascosti come scrigni magici, ho mangiato dei pasticcini degni  di un Re sorseggiando tè alla menta da mille e una notte, ho lasciato una parte del mio cuore nella Medina con la promessa di andare a riprendermelo molto presto!
Godetevi ogni angolo quando sarete nella città rossa,  scegliete un riad nella Medina, non abbiate paura di nulla, i pregiudizi sono la peggiore malattia!
Bevete una spremuta nella piazza al tramonto, siate cortesi e non negate sorrisi, comprate le scarpe di raffia che sono favolose, contrattate fino a morire perché è la cosa più divertente che ci sia!
Nel prossimo post vi dirò dove mangiare se siete alla ricerca della vera cucina Marocchina, o solo alla ricerca di un punto di ristoro tra un giro e l’altro!
Se vi può tornare utile, ho soggiornato a Le Riad Berbere, un piccolo riad per nulla costoso,  candido dal sapore di rosa che ti inebria appena varchi la soglia e ti coccola ogni volta tu ne abbia bisogno!IMG_1681 IMG_1786 IMG_1729 IMG_1705 IMG_1764 IMG_1695 IMG_1875 IMG_1797 IMG_1850 IMG_1863 IMG_1868 IMG_1956 IMG_2063 IMG_2184 IMG_2134 IMG_2111 IMG_2093 IMG_2076 IMG_2085 IMG_1901 IMG_1932 IMG_2316 IMG_2424

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