Sentirsi Maria Antonietta, ma senza ghigliottina!

marie-1Se potessi scegliere un periodo storico in cui rinascere, sceglierei l’800 francese e ovviamente nei panni di una nobildonna!
Ogni volta che sono a Parigi per lavoro, spesso anche in giornata, come se stessi andando da Milano a Como, rimango stregata dal fascino parigino.
Ho sempre desiderato essere una principessa con sottogonna, corsetti e merletti e avere come unico cruccio cosa indossare al gran ballo del principe Azzurro che cerca moglie…perché quelli sì che sono problemi!Chi non è rimasto folgorato dalla scena del film Marie Antoinette della strepitosa Sofia Coppola dove la folle Regina di Francia, con le sue dame di compagnia, sceglie tessuti e scarpe disegnate eccezionalmente da Manolo Blahnik mangiando pasticcini e bevendo fiumi di champagne…? Beh io, quando ho visto quella scena, ho desiderato essere proprio lei, ovviamente solo in quella scena, eh! Perché tra il marito frigido e la decapitazione, non so quanto sia invidiabile la sua vita!

In un week-end a Bruxelles ho però avuto la fortuna di vedere e assaporare quei pasticcini del film, grazie alle mie strepitose  guide personali che mi hanno condotto in uno dei regni della pasticceria francese che, diversamente da Ladurèe, non tutti conoscono.

Ho avuto il piacere di conoscere Meert, pasticceria francese fondata a Lille nel 1761, dove l’arredo, l’atmosfera, l’eleganza e la bontà sembrano essere rimasti intatti nei secoli.
Quando entri in un loro negozio, ti senti avvolta dal fascino parigino, non quello forzato e stereotipato, ma quello davvero raffinato e imponente, che ti tramette serietà e tradizione.21 1Inutile dirvi che subito mi sono fiondata sulla loro specialità, la Gaufre alla vaniglia del Madagascar, che non è altro che un waffel molto ma molto sottile con un ripieno di crema alla vaniglia che ti fa perdere la testa, garantendoti una vera esplosione di godimento, 100% artigianale, e dal fascino intramontabile!
Di solito io non impazzisco per i dolci, non sono una di quelle che s’incantano davanti alle vetrine delle pasticcerie, ma credetemi che qui, anche il più severo dei personal trainer non saprebbe resistere.
Quindi, se capitate a Parigi, Lille o Bruxelles fidatevi di me e andate da Meert e non ve ne pentirete, parola di buongustaia!5 4 3 6

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credits:

meert.fr/

 

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