L’albero di Natale a casa Balivo

albero_1Il mio rapporto con il Natale è sempre stato molto complicato.
Di solito tutti i bambini aspettano Babbo Natale con ansia ed emozione ma io, invece, lo aspettavo con terrore.
Ogni anno arrivava sempre prima delle 24.00, poi delle 23.00, poi delle 22.00, fino a che i miei genitori, vedendomi tremare e con gli occhi pieni di spavento, si sono visti costretti a dirmi che Babbo Natale non esisteva!


Vi chiederete: “Ma quale razza di bambina può mai aver paura di un uomo dolce, paffuto, che non solo “sa di nonno”, ma che ti riempie anche di un mucchio di regali?” beh, eccomi! Il solo pensiero che Babbo Natale potesse comparire all’improvviso e che io non avessi la situazione sotto controllo, mi mandava in panico. I miei, disperati, al solo sesto Natale della mia vita mi hanno detto: “Tranquilla Saretta, Babbo Natale non esiste! Ora però smetti di tremare e andiamo ad aprire i regali”. Qualunque bambino normale sarebbe scoppiato in un pianto infinito perché, diciamoci la verità, scoprire la non esistenza di Babbo Natale sta ai bambini come scoprire che l’amore è bello finché dura per gli adulti…significa fare i conti con la realtà!. Ma io, la ricordo come la sera di Natale più bella della mia vita!
Crescendo, il mio rapporto con il Natale è cambiato di anno in anno.  Sono passata dalla fase “terrore di Babbo Natale”, alla fase “30 novembre faccio l’albero e non m’interessa che è ancora presto”! Si, perché fare l’albero per me e per la mia mamma non è solo una tradizione, ma un momento di condivisione, di ritrovo madre e figlia con le stesse passioni. Ricordo ancora il primo albero di Natale…! Era un albero vero, pagato 40 mila lire dal fioraio vicino casa…mamma mia quanto tempo è passato! Ricordo che avevamo pochi decori ma tutti molto delicati e ricercati, erano in legno realizzati a mano…dei veri gioiellini. Me li regalò un’amica di mia madre, per me una “zia” davvero speciale, e ancora li custodisco gelosamente e fanno parte della top list dei miei decori preferiti.albero_4albero_2 albero_3 albero_5 albero_9 albero_6
Da quando non vivo più con i miei, non ho fatto più l’albero e questa cosa mi è pesata tanto. L’ultima volta è stata Natale 2011… troppo tempo fa! Quest’anno però non potevo farne a meno e ho comprato il biglietto direzione Aversa per il ponte dell’Immacolata il 3 settembre…della serie “chissà se ci arrivo all’8 dicembre!!!”. Ho coinvolto in questa impresa anche quel sant’uomo del mio fidanzato che, dopo aver visto la mole di decori da portar su dal garage, voleva tornare a Milano a piedi!!!
Così, spacchettando tutto, ho rivissuto tutte le notti passate con la mia mamma a realizzare i decori, perché la maggior parte è stata realizzata proprio da noi due durante notti insonne dove la cucina si trasformava in un laboratorio artistico!albero_7 albero_8
Così, pezzo dopo pezzo, il mio amato albero ha preso forma e, dopo aver disposto con meticolosità le luci (fase fondamentale…odio che le luci vadano a caso!), ho cominciato ad appendere tutti i decori sentendomi bambina come una volta!
Sarò di parte ma credo che il mio albero sia davvero stupendo!
Nel prossimo post, vi mostrerò come realizzare i bastoncini con il DAS per dare un tocco “dolcioso” al vostro albero. albero_12 albero_13albero_14 albero_15

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